User Generated Content: il segreto per una strategia di successo

Testi, foto, video e in particolare articoli del blog, post sui social, tweet e tante altre tipologie di materiali. Stiamo parlando di UGC o User Generated Content, quei contenuti generati dagli utenti che possono rivelarsi una risorsa molto utile per la content strategy aziendale.

Si tratta di una rivoluzione figlia dei nostri tempi, in cui la diffusione di web e social network ha dato a chiunque la possibilità di parlare di qualsiasi brand, in qualunque momento. Un’opportunità anche per i brand, ad esempio per ottenere referenze positive dai propri clienti, ma non solo.

Oggi scopriremo perché le aziende dovrebbero pensare a iniziative in grado di promuovere la produzione di contenuti generati dagli utenti. Facendo attenzione a monitorare costantemente le conversazioni intorno al brand e il sentiment delle persone attraverso strumenti di social media listening.

 

Perché gli User Generated Content sono così importanti?

Quando un gigante come Coca Cola ha lanciato sul mercato le bottiglie personalizzate, il mondo è impazzito. E l’invito a condividere sui social media le foto con le nuove bottiglie è stato immediatamente accolto da tantissime persone, con risultati strabilianti.

Specie tra i ragazzi della Net Generation, a riprova del fatto che gli User Generated Content sono perfetti per le strategie di marketing per Millennials. Evidenza sostenuta anche dalle ricerche, secondo cui ben l’86% dei Millennials ritiene gli UGC siano sintomo di qualità del brand, mentre il 68% di ragazzi tra i 18 e i 24 anni afferma di lasciarsi influenzare dai contenuti condivisi sui social quando hanno intenzione di fare un acquisto.

E non è certo necessario essere una multinazionale per scoprire e sperimentare il potere degli User Generated Content. Buoni risultati sono alla portata anche di piccole e medie imprese.

Questo perché i contenuti generati dagli utenti sono generalmente stimati più veritieri e credibili da parte degli utenti, creando i presupposti del buzz marketing, ossia il passaparola 2.0. L’autenticità è così importante che ben il 92% delle persone si fida più della raccomandazione di un’altra persona che dei contenuti delle marche.

 

3 consigli su come integrare gli User Generated Content

  1. Come hai intenzione di stimolare l’engagement dei tuoi clienti? Cerca di definire l’intera iniziativa nei minimi dettagli. Prevedi magari un hashtag ad hoc e sviluppa una landing page o, comunque, una piattaforma dedicata dove raccogliere i contenuti UGC.
  2. Hai pensato bene a come coinvolgere gli utenti? L’ideale è farli partecipare in modo naturale e spontaneo, all’insegna di modalità in linea con i valori dell’azienda, così da risultare credibili e convincenti.
  3. Ricorda che gli User Generated Content devono inserirsi con naturalezza nella tua strategia di content marketing e di social media marketing, non risultando in nessun modo estraneo o artificioso.

Pronto a inserire i contenuti generati dagli utenti nel tuo piano editoriale social? Mi raccomando, però, per una migliore efficacia, rivolgiti a un professionista: scopri quanto può costare un social media manager e ricorda che, a conti fatti, un dilettante ti costerà sicuramente di più!

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