Come creare contenuti virali sui social media

Se ti stai chiedendo come creare contenuti virali sui social media, come prima cosa sappi che non esistono regolette magiche capaci di far diventare i tuoi post i più condivisi su Facebook, Twitter e gli altri social. Diffida, quindi, di chi ti vuole rifilare presunti metodi infallibili perché semplicemente non esistono.

Anzi, in realtà forse esiste un modo per preparare contenuti social ad alto tasso di condivisione: studiare cosa funziona nel marketing virale e intuirne le caratteristiche, utili quantomeno per avere un buon punto di partenza. Ed è proprio quello che abbiamo fatto prima di scrivere questo articolo.

Ma, prima di tutto, per avere le idee più chiare è sempre buona norma far uso di strumenti di social media listening, in modo da conoscere i trend, gli hot topic e tutti gli argomenti su cui il tuo target è particolarmente sensibile. Contenuti attraenti e il momento giusto per spingerli: un cocktail irresistibile.

 

Post virali su Facebook e sugli altri social media

Perché un post diventa virale su Facebook come su Instagram, Twitter, LinkedIn e sugli altri social network? Quali caratteristiche ha un post che ha buone possibilità per essere condiviso da tante persone?

Riteniamo che questi siano gli aspetti più rilevanti nei contenuti virali:

  • Si tratta di eventi così straordinari da far fatica a crederci. È il meccanismo che sfrutta chi crea bufale, le famose fake news a cui Facebook ha deciso di fare la guerra, vista l’efficacia che hanno su questa piattaforma, dove spesso le persone condividono leggendo superficialmente.
  • Spiegano come fare qualcosa. Sembra banale, ma dare alle persone qualcosa di utile che li aiuta nella vita di tutti i giorni ripaga in termini di visualizzazioni, commenti e condivisioni.
  • Esprimono una provocazione, alimentando la suddivisione in fazioni opposte. Dare il proprio punto di vista, soprattutto se originale, su un tema caldo è una buona idea perché coinvolge le persone spingendole a schierarsi e a condividere sui social la propria posizione.
  • Sono controcorrente. Se esiste un’opinione diffusa su un trend topic, può dare ottimi risultati pensare a un post diretto nella direzione opposta, naturalmente basandolo su una posizione ben costruita. Sarai uno dei pochi a sostenere una tesi poco diffusa e darai voce alla minoranza che la pensa esattamente come te.

 

Creare contenuti social ad alto tasso di condivisione

Ora, forse, è già un po’ più facile pensare a come creare contenuti virali sui social. Ma esistono tipologie di argomenti che le persone condividono più facilmente?

Secondo noi sì, ecco quali:

  • Contenuti emozionali. Un po’ come abbiamo visto poco fa con le bufale, gli argomenti con una forte spinta emotiva sono garanzia di condivisioni.
  • Contenuti motivazionali. Un altro punto fermo nel marketing virale: post magari un po’ filosofici che spingono a credere in se stessi o a vedere il bicchiere mezzo pieno, ad esempio.
  • Food porn. Su Instagram ma non solo, da anni è un fiorire di foto con deliziosi piatti, cucinati in casa oppure ordinati al ristorante. Una tendenza che fa sempre molto presa: la gente adora mangiare!
  • Quiz, test e sondaggi. Chi non ha ceduto nemmeno una volta alla curiosità sul risultato di un test? Anche esprimere la propria opinione è sempre un’attrattiva. Lo hanno capito anche le stesse piattaforme come Facebook e Twitter, che hanno implementato la possibilità per le pagine dei brand di creare sondaggi.
  • Contenuti divertenti. Parlavamo appunto di cazzeggio, che è quello che le persone spesso cercano sui social: i contenuti virali per eccellenza sono proprio quelli divertenti, che fanno sorridere.

E tu come scegli gli argomenti per il tuo piano editoriale social e per le tue Instagram Stories? Se questo articolo ti è stato utile, condividilo per contribuire a renderlo virale a sua volta e aiutare altre persone!

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