Piano Editoriale Social: sai come farlo bene?

A qualcuno magari sembrerà singolare discutere ancora di piano editoriale social, un argomento su cui tanto si è detto. Eppure, chi lavora nel web sa che non c’è mai nulla di definitivo: il continuo evolversi delle dinamiche dei social media costringe ad aggiornarsi di continuo.

Come visto anche quando abbiamo analizzato come creare un piano editoriale per blog, saper individuare, strutturare e pianificare i contenuti e le attività da sviluppare è un’arte fondamentale, capace di esaltare la content strategy da veicolare su social network, blog, newsletter e così via. Saper creare contenuti di valore è certamente un’abilità imprescindibile, ma se non pianifichi bene è difficile costruire una community che ti segue con costanza.

Prima di partire con la definizione del tuo piano editoriale social, è opportuno stabilire tre elementi in dettaglio:

  • Target. A chi sono rivolti i contenuti che andremo a produrre? Se non l’hai ancora fatto, è il momento giusto per tracciare l’identikit delle buyer personas.
  • Obiettivi. Cosa ci aspettiamo da ogni singolo post? Cosa vogliamo che faccia l’utente quando lo vede apparire all’interno del proprio newsfeed?
  • Contenuti. Essere originali e utili a chi ci segue paga sempre. L’ideale è riuscire a creare un’armonia tra contenuti aziendali (foto prodotto e altro materiale corporate), contenuti creati ad hoc, contenuti co-creati con partner e influencer e contenuti generati dagli utenti.

 

Piano editoriale per social media: come strutturarlo

Qualsiasi piano editoriale per social media comprende più obiettivi da raggiungere con ogni post, dall’engagement al traffico sul sito, dall’awareness alla lead generation. Ed è proprio da qui che si parte concretamente. Fatto tesoro di cosa vuole ottenere il brand dalla propria presenza sui social network, si stabilisce in che modo riuscire a raggiungere i propri goal e, di conseguenza, quali KPI (Key Performance Indicator) analizzare.

In base agli obiettivi, si sceglie quali contenuti creare e postare, da decidere anche in considerazione dei topic accolti più favorevolmente dai propri fan, così da ottenere il maggior engagement possibile.

Dopo aver scelto gli argomenti giusti e creato contenuti di qualità, ora puoi organizzarli in un calendario editoriale costruito con attenzione, in modo da raggiungere strategicamente tutti gli obiettivi stabiliti all’inizio.

Ogni piano editoriale deve essere specifico per ogni canale perché ogni social ha le sue specificità ed è utile sfruttarle tutte, dalle Instagram Stories ai Facebook Canvas.

 

Piano editoriale Facebook

Soffermarsi sul piano editoriale Facebook merita un post specifico ed è quello che faremo (continua a seguirci!). Però un po’ di consigli evergreen per questo canale possiamo già anticiparteli:

  • Crea contenuti anche in funzione dell’algoritmo di Facebook. Cosa vuol dire? Significa che è utile progettarli in modo da stimolare interazione, in particolare commenti e condivisioni.
  • Sfrutta celebrazioni e ricorrenze. Anche quelle meno mainstream, purché in linea con i valori del brand, non scelte a caso. Meglio se riesci a farlo con le modalità del real time marketing, ma sempre con una buona idea di fondo. Per individuare gli eventi giusti ci sono diversi tool, tra cui molto utile Plan the moment, creato da Twitter.
  • Ormai lo saprai, si tratta di una tendenza in atto già da qualche tempo: è ora di puntare sui video, sempre più amati, sempre più apprezzati.

 

Piano editoriale Instagram

E sul social delle foto? Anche qui abbiamo qualche tip interessante per il tuo piano editoriale Instagram, che approfondiremo nei prossimi articoli:

  • Come ogni social, anche Instagram ha dinamiche specifiche da rispettare per utilizzarlo al meglio: ecco come usare Instagram per il tuo business.
  • Abbiamo tutti fame di storie, specie su questo social media: è necessario individuare una strategia creativa che coinvolga efficacemente le Instagram Stories.
  • Utilizza solo belle foto. È un’indicazione valida sempre, ma qui ovviamente è tutta un’altra storia: incide decisamente sul successo della tua presenza su questo canale.

Inoltre, è fondamentale non dimenticare mai di monitorare il sentiment sul brand con i tool di social media listening. E tu, stai pianificando la tua attività con un buon piano editoriale social?

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