COME CREARE UN PIANO EDITORIALE PER BLOG

Prima della creazione effettiva dell’articolo, è necessario affrontare un’attività strategica preliminare. Capire come creare un piano editoriale per blog significa impostare una strategia efficace, assicurandoti di scegliere gli argomenti giusti.

Per posizionare il brand attraverso il content marketing è fondamentale saper creare contenuti di valore, una tipologia di abilità molto delicata che è sempre preferibile affidare a copywriter professionisti per attendersi contenuti di qualità.

Se, nel breve periodo, ciò consente di aumentare il traffico sul sito in sinergia con i social network, nel medio e lungo periodo l’effetto è una maggiore brand authority sugli argomenti scelti, che si traduce in un miglior posizionamento SEO nei motori di ricerca. Ma andiamo per gradi, cominciamo dalla definizione: sei sicuro di sapere cos’è un piano editoriale?

 

Cos’è un piano editoriale

 

Si tratta di un documento molto articolato che delinea l’organizzazione logica e funzionale dei contenuti del blog, indicando i macro argomenti e i singoli articoli da scrivere. L’obiettivo è definire punti chiari, a cui si legano precisi topic da snocciolare nel corso del tempo e da organizzare nel calendario editoriale.

Al di là della definizione, mettere a punto un efficace piano editoriale del blog significa adottare una strategia imprescindibile nel Customer Journey per accompagnare l’utente dall’essere un estraneo al diventare cliente.

 

Piano editoriale per blog: come organizzarlo

 

Prima di chiedersi come creare un piano editoriale per blog, sappi che non puoi prescindere dalla definizione del target e dalla creazione delle personas. Chi leggerà i contenuti del blog? Cosa cercano le persone a cui ci rivolgiamo? Cosa può essere rilevante per loro?

Solo dopo aver indicato con precisione qual è il tuo pubblico, puoi procedere strutturando la tua content strategy. L’organizzazione di un piano editoriale somiglia un po’ a una mappa che si allarga sempre di più. Partendo dal topic centrale del blog, si individuano i temi correlati, che a loro volta si diramano in altri argomenti.

Così facendo, si avrà un buon numero di topic da esplodere negli articoli, scegliendo quelli ritenuti più rilevanti per il proprio target e schedulandoli nel calendario editoriale.

 

Piano editoriale per blog: gli strumenti

 

La prima risorsa che potrebbe esserti utile è molto più vicina di quanto pensi: è il tuo stesso sito. Analizzare le ricerche interne effettuate dagli utenti è un buon punto di partenza per capire come creare un piano editoriale per blog e quali argomenti privilegiare rispetto ad altri.

Per lo stesso motivo, se il tuo blog è già avviato e ha uno storico alle spalle, è utile tenere d’occhio Google Analytics. Ci sono articoli che hanno fatto registrare un’impennata e altri che, al contrario, sono stati poco cliccati? Fare questo tipo di analisi può aiutare ad avere le idee più chiare su cosa funziona per il tuo blog e cosa no.

Poi ci sono anche tool creati proprio per studiare le ricerche degli utenti su Google. Se strumenti come Ubersuggest e Answer the public aiutano a individuare quali query usano le persone, tool come Semrush e Seozoom danno anche dati quantitativi sulle parole chiave, fondamentali in funzione di una corretta ottimizzazione SEO degli articoli.

A questo punto, sei pronto per tirare le fila e hai le coordinate giuste per sapere come creare un piano editoriale per il tuo blog. Questo articolo ti è stato di aiuto? Condividilo sui social!

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