CREARE CONTENUTI DI VALORE: LA STRADA PER IL SUCCESSO

Creare contenuti di valore è la chiave del tuo successo. Eccoci qui con un nuovo argomento che cambierà inesorabilmente il tuo modo di scrivere.

Immagino ti sia capitato di rileggere gli annunci di vendita dei tuoi servizi o i tuoi post e di percepirli banali e piatti come una pasta in bianco.

Ti capisco. Succedeva anche a me spesso ma poi ho capito cosa sbagliavo.

Se hai l’esigenza di scrivere contenuti per il web (pagine per siti, post per blog), contenuti che abbiamo un valore per chi legge e ti piacerebbe parlare alle persone giuste, con le giuste parole allora continua a leggere perché oggi ti spiegherò qualcosa sul magico mondo della scrittura per lavoro.

Ogni giorno tutti produciamo per lavoro decine di contenuti testuali. Potrebbero essere migliori? Certo. Perchè creare contenuti di valore non sempre è facile.

Iniziamo subito allora.

Se ti occupi in prima persona della comunicazione della tua attività, ricordati che:

La comunicazione è una faccenda seria, che mixa buona scrittura, grammatica, racconto efficace, brevità e tanta tanta creatività.

Insomma… divertentissima ma anche molto impegnativa.

Sei un piccolo imprenditore che scrive per lavoro?

Sono certa che ti saranno capitati dei periodi di fiacca in cui le idee le hai, ma sono senza smalto, le parole vengono fuori poco precise e i testi si assomigliano tutti.

Certe volte invece il problema è che sei alle prime armi: ti mancano gli strumenti giusti per affrontare un testo in modo convincente, specie se devi pensarlo per il web, che ha una grammatica tutta particolare fondata sulla brevità e puntualità. Vorresti scrivere un post da milioni di lettori ma non sai bene come fare.

 

I testi del vicino sembrano sempre più verdi?

Questa guida ti aiuterà a togliere la polvere da quello che scrivi. Perché comunicare online non significa semplicemente mettere in fila un sacco di parole e stop. Bisogna appunto comunicare qualcosa al lettore, qualcosa che lo agganci, lo convinca, lo appassioni. E la creatività, nella comunicazione, va allenata.

Che ne dici, partiamo con le dritte?

Sai come dicono gli americani? “Content is king”, ovvero “il contenuto la fa da padrone”. La base del successo di un sito internet, un blog o una pagina Facebook consiste nel creare contenuti di qualità.

Il segreto sta nel seguire alcune regole ben precise come se dovessimo cucinare un piatto mai provato prima d’ora.

Partiamo con la ricetta per creare contenuti di qualità: “ingredienti” necessari.

#1. Crea Contenuti Originali (no al copia e incolla)

Sembra banale ma non è così: Google penalizza fortemente chi copia i contenuti di altri siti, mentre premia chi produce contenuti originali e di qualità migliorandone il posizionamento del sito o pagina. Cioè lo posiziona tra le prime pagine. Gratis.

Copiare è vietato. Se qualcuno ti copia, lo puoi sgamare facilmente.

Esiste un sito (Copyscape) che verifica se un testo è stato copiato da un altro sito.

#2. Crea Titoli Accattivanti

Il titolo è importante quanto il contenuto stesso. A volte pure di più. Se 8 lettori su 10 leggono il titolo, solamente 2 su 10 leggono il resto. Il titolo deve suscitare curiosità. Trova un titolo stuzzicante ed aiutati utilizzando video (anche girati con il cellulare) e immagini(purché libere da diritti sennò ti metti nei guai): in questo modo otterrai più coinvolgimento (in inglese Engagement) che porteranno più conversioni (gente che guarda il tuo sito e che potrebbe comprare da te).

Sai perché ti consiglio di non scrivere solo testo? Il lettore, distratto da molti stimoli, si annoia. L’immagine arriva prima del testo perché il cervello processa le immagini molto più velocemente delle parole.

#3. Aiuta il tuo Follower (seguaci) a seguirti

Se hai una pagina Facebook, invita i tuoi utenti a lasciare commenti e cerca di rispondere gentilmente alle domande che ti vengono poste per costruire un rapporto di fiducia.

Quando scrivi sul web, cerca sempre di:

  • Mettere in risalto i messaggi principali del tuo testo con l’uso del grassetto.
  • Scrivi paragrafi brevi.
  • Parti dalle conclusioni e dal messaggio principale e poi sviluppa. Questo perché ciò che è inserito all’inizio del testo, è più probabile che vengano visto.
  • Se riesci a catturare la sua attenzione, il lettore resterà sulla pagina per leggere gli altri dettagli.

#4. Fornisci Contenuti Utili

Questo è l’ingrediente più importante della nostra ricetta. Evita di farti pubblicità: non va più di moda e non funziona più. Se lo fai, il lettore (potenziale cliente) volge subito lo sguardo da un’altra parte.

Chi naviga on line cerca informazioni utili da utilizzare per i propri scopi. Conviene cercare sempre di dare consigli e dati che costituiscano un valore aggiunto alla conoscenza degli utenti.

 

#5. Esponi i Contenuti in Modo Semplice ed Efficace

Lo so: tutto gira alla velocità della luce e la gente vuole tutto e subito. Proprio per questo ti consiglio di scrivere testi semplici ed efficaci in modo che il lettore trovi subito quel che sta cercando.

#6. Cita sempre le fonti

Fai molta attenzione a condividere le informazioni. Se decidi di riportare informazioni da altri siti o blog, scegli con cura solo fonti autorevoli e credibili. Diversamente, perderesti di credibilità. Ti consiglio di verificare l’esattezza delle informazioni che diffondi, evitando le cosiddette fake news (notizie false).

#7. Non Dilungarti Troppo

Nessuno ha più tempo per leggere testi troppo lunghi, ti consiglio quindi di puntare all’essenziale. Senza dimenticare di scrivere le informazioni necessarie.

Fai in modo che i tuoi post siano scorrevoli, espressivi e in grado di dare immediatamente l’idea del loro obiettivo.

 #8. Aggiorna Costantemente i tuoi social o Blog

Tieni il passo. I motori di ricerca (ad esempio Google) penalizzano siti o blog che non vengono aggiornati. É necessario, quindi, farlo costantemente con contenuti di qualità. Ti consiglio di informarti sulle novità del tuo settore, seguendo altri blog o siti che si occupano di quel tema.

#9. Scrivi contenuti curati

Questo è il secondo ingrediente più importante, dopo quello del punto #4. Ci sono soltanto 3 regole-chiave: rileggere, rileggere e rileggere!

Meglio scrivere di meno, ma curare meglio i propri testi. Errori, refusi e sviste trasmettono un’idea di trascuratezza che non aiuta la tua attività: seppur inconsciamente, chi ti legge penserà che lavori come scrivi. Così come non andresti da un cliente con le calze smagliate o la cravatta macchiata di sugo, cura la forma dei tuoi testi on line.

Facciamo un ripassino?

Paragrafi e punteggiatura

Quando sei immerso fino alle ginocchia nella scrittura, a volte puoi perdere di vista i dettagli: è normale. Siamo troppo impegnati a tenere il filo logico, tra mille cose da fare e il telefono che squilla, per avere una visione completa dei particolari.

Eppure, anche i dettagli piccolissimi come una virgola contano. Non è pratico toglierla di mezzo: chi ci legge dovrà magari rileggere due volte per capire quel che vogliamo dire e si scoccia.

La frase finisce con il punto. Metticelo. Andare a capo non basta.

Conviene essere metodici e organizzati quando si scrive e rileggere sempre, anche una frase breve, un paio di volte almeno.

Scrivere è come comporre una musica che resta impressa nella mente del lettore.

E come possiamo farlo?

Usando al meglio la punteggiatura (quindi virgole, punti, punti e virgola, due punti, ecc.) e i paragrafi, cioè i blocchi di testo con cui possiamo suddividere la nostra storia.

Io mi sono andata a ripassare le regole sul libro di grammatica delle elementari!

Sai perché la punteggiatura è importante? Perché dà armonia e ritmo ai nostri contenuti scritti.

 

Vai al sodo!

Sintesi e brevità sono le caratteristiche più importanti della scrittura. Sempre a patto di rispettare la chiarezza.

Se vuoi raccontare qualcosa e lo vuoi fare con poche parole, ma in modo efficace e creativo, devi allenare il tuo muscolo della brevità.

 

Ora arriviamo alla parte più importante:

 

Come creare un piano editoriale per il blog

 

Se ti stai chiedendo come creare un piano editoriale per il blog, sei nel posto giusto. E ti stai facendo anche la domanda giusta: non esiste progetto, specie in ambito web, che non richieda metodo e strategia. Proprio queste due caratteristiche incarnano l’essenza del piano editoriale, il documento da studiare con attenzione per raggiungere gli obiettivi che si desidera raggiungere.

A proposito di obiettivi: naturalmente il fine ultimo è sempre quello di vendere e generare conversioni, ma un blog è di supporto nel perseguire anche altri scopi:

  • Miglioramento della brand awareness, la notorietà del brand.
  • Miglioramento della SEO. Posizionarsi meglio per diverse chiavi di ricerca permette di incrementare la link earning.
  • Customer care più efficace grazie a post dedicati alle domande più frequenti di clienti e potenziali clienti.

 

Dopo aver definito gli obiettivi, è fondamentale aver chiaro il target delle persone a cui sono rivolti i post, in modo da capire quali sono i loro dubbi, le loro preferenze.

A questo proposito, un ottimo spunto da cui partire nella redazione del piano editoriale di un blog è analizzare le ricerche interne, effettuate dagli utenti sul sito. Studiarle ti dà una bella mano nel capire cosa interessa alle persone e cosa stanno cercando.

 

Come scegliere gli argomenti giusti

 

Lo studio sul target è funzionale alla creazione di una mappa dei contenuti, che racchiude gli argomenti affrontati nei post. Come dal fusto di un albero si sparpagliano i rami, così dal topic principale del blog si diramano argomenti affini, aspetti particolari e temi correlati.
In questa fase, ti sarà sicuramente utile individuare le parole chiave più indicate utilizzando tool come Answer the public, Ubersuggest e Keyword Planner di Google.

Una volta approntata la mappa, è il momento di compilare il calendario editoriale, calibrando con attenzione ed equilibrio i singoli argomenti nell’ottica di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Benissimo, ora sei pronto a scrivere il tuo articolo e a creare dei contenuti di valore!

Se quello che hai imparato in queste righe ti è servito, leggi anche l’articolo che ti aiuterà a scegliere l’immagine perfetta.

 

 

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